Enoteca Continisio

Eventi

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01 Ottobre 2020 – 3° Incontro Wine Master Scuola Europea Sommelier

Verticale Chianti Classico Riserva Rancia Felsina Prosegue il percorso Wine Master, questa volta con una verticale di Chianti Classico Riserva Rancia Felsina, che si esprimerà nelle annate 2004/2007/2010/2013/2016.  Il vigneto Rancia prende il nome dall’antico podere che sorge in corrispondenza di un preesistente monastero benedettino. Le uve provengono dalla parte più alta e nobile della zona di Rancia, situata nel Comune di Castelnuovo Berardenga a un’altitudine compresa tra i 350 e 400 metri s.l.m.. Negli impianti più recenti è stato utilizzato il materiale delle selezioni massali effettuate all’interno del vecchio vigneto di Rancia. Il vigneto presenta terreni di origine calcarea, caratterizzati principalmente da alberese (tipico del territorio Chiantigiano), e galestro. Prima annata 1983. Entre di salumi e prodotti del territorio Primo Selezione di 6 Formaggi a cura di Stefano Continisio € 70,00 pp Prenotazione obbligatoria 0814207066 – 3347807377

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Incontro Wine Master Scuola Europea Sommelier “data da definirsi”

Taurasi                    “L’incontro previsto per il 25 Marzo 2020 è stato spostato a data da definire” Non poteva mancare, negli incontri previsti, una serata dedicata al vitigno di eccellenza della Campania, l’aglianico. Partendo dallo storico produttore di Taurasi,  Mastroberardino, con la sua nuova interpretazione, Stilema 2015, che abbiamo avuto il piacere di degustare in anteprima, per proseguire con Vigna Grande Cerzito 2015 Quintodecimo, figlio di Luigi Moio, che non ha bisogno di presentazioni, Poliphemo Riserva 2014 di Luigi Tecce, che da anni ormai continua a stupirci, che dire poi, di Vigna Cinque querce Riserva 2011 di Salvatore Molettieri, tutto da scoprire, ma sarà un piacere chiudere con il Taurasi Riserva della Società 2010 di Joaquin A.A. In abbinamento: Affettati Ragù napoletano con ziti spezzati di Gragnano di Gaetano Inserra Selezione di formaggi stagionati di Stefano Continisio Dessert € 95,00 – ore 20,30 tel. 0814207066 – 3347807377

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27 Febbraio 2020 – 2° Incontro Wine Master Scuola Europea Sommelier

Amarone L’Amarone della Valpolicella, oggi unanimemente considerato come il più pregiato dei vini veronesi e come uno dei più importanti rossi italiani, apprezzato dai più esigenti consumatori di tutto il mondo, nasce dall’evoluzione del Recioto, vino tra i più antichi della nostra storia vitivinicola. Nel quarto secolo dopo Cristo, Cassiodoro, ministro di Teodorico, re dei Visigoti, descrive in una lettera un vino ottenuto con una speciale tecnica d’appassimento delle uve, chiamato allora Acinatico, prodotto in quel territorio denominato Valpolicella (nome che secondo alcuni deriverebbe dal latino “Vallis-polis-cellae” e potrebbe significare “Valli dalle molte cantine”) In questo secondo incontro di nuovo 5 vini: Amarone Classico Allegrini 2015 Amarone Classico Sant’Urbano 2013 Speri Amarone Classico Campolongo di Torbè 2011 Masi Amarone Classico Riserva 2011 Cà Florian Amarone Classico 2011 Quintarelli In abbinamento: Selezione di affettati Lasagna Napoletana Salsicce e Friarielli Tortino al cioccolato Amedei € 120,00 pp 24 posti prenotazione obbligatoria tel. 0814207066 – 33478037377  

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5 Febbraio 2020 – 1° Incontro Wine Master Scuola Europea Sommelier

I grandi Cru di Barolo Primo dei 12 incontri previsti per il Wine Master di Scuola Europea Sommelier, i dettagli sono disponibili sul Sito www.eurosommelier.it. Iniziamo con i grandi Cru di Barolo, una orizzontale del 2015 di 5 zone di Barolo più significative. Aperitivo di benvenuto con Salmone Upstream e: Alta Langa Serafino Zero140 Riserva 2005 – 144 mesi sui lieviti A seguire Barolo Rocche dell’Annunziata – Renato Ratti Barolo Cannubi – Michele Chiarlo Barolo Bussia – Ceretto Barolo Cerequio – Renato Ratti Barolo Brunate – Ceretto In abbinamento: Risotto al Castelmagno con ridotto di Barolo Brasato di Manzo al Barolo Selezione di formaggi di Stefano Continisio Appuntamento Mercoledì 5 Febbraio – ore 20,30 € 120,00 pp Enoteca Continisio Via Crispi 38/40 Prenotazione obbligatoria 0814207066 – 3347807377  

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11 Dicembre 2019 Champagne Blanc de Blancs

Per l’ultimo incontro del 2019, non potevamo che chiudere con lo Champagne, la volta scorsa degustammo  gli RM, questa volta i Blanc de Blancs,  con una variante gioco,  uno dei 5 vini sarà coperto, per divertirci a valutarlo senza condizionamenti, comparandolo con gli altri 4, sono curioso, e voi? In degustazione: Agrapart 7 cru Frerejean Freres L’ignoto Jean Michel Joseph Perrier In abbinamento: Cuore di filetto di Salmone Affumicato Upstream Sformatino di riso Carnaroli zucchine e vongole Filetto di Salmone fresco “Il puro” Upstream, croccante in crosta di erbe aromatiche Passion bianca passion fuit e lampone Gay Odin € 95,00 pp Prenotazione obbligatoria e impegnativa 0814207066 – 3347807377

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28 Novembre 2019 Verticale di Barolo Gianni Gagliardo

Il Barolo nasce sulle colline delle Langhe, in un’aerea posta a pochi chilometri a sud della città di Alba. La presenza di valli e colline che creano differenti condizioni microclimatiche, consentono alle uve di esaltare aromi particolarmente fini e intensi. Ed allora approfondiamo questo meraviglioso prodotto della natura vitivinicola in 4 annate 2007/2009/2011/2015. Apriremo le danze prima con il Fallegro, un Langhe Doc uve Favorita. Appetaizer Tartare di Fassona Ragù di Cinghiale Selezione di formaggi a cura di Stefano Continisio € 75,00 pp Prenotazione obbligatoria 0814207066 – 3347807377

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13 Novembre 2019 Verticale di 5 annate di Brunello Poggio all’oro riserva Banfi

Report evento Verticale di 5 annate di Brunello Poggio all’oro riserva Banfi Serata impegnativa quanto straordinaria, una degustazione di 5 annate di Brunello di Montalcino Poggio all’Oro. Abbiamo preferito partire dal più affinato al più giovane, per apprezzare al meglio le caratteristiche dovute all’affinamento. Iniziamo quindi dalla 2003, che stupisce già dal colore, mantenendo una vivacità di tono seppur venata da evidenti note aranciate. La trama è ancora fitta, e all’olfatto non delude, con note di confetture che tendono anche alla speziatura e ai tostati, il gusto è esaltante, con una spiccata freschezza che lascia intravedere ancora una lunga vita. A seguire il 1997, annata storica, a ragione considerata una delle migliori del secolo scorso. Sensazioni olfattive profonde, con sentori che vanno dalla confettura di more al tabacco, dal floreale di viola al finale di cuoio. . Un vino monumentale, anche al gusto lascia una persistenza straordinaria. Saltiamo quindi al secolo attuale, con il 2007, forse quello che ha inciso meno, che ha che ha subito il confronto con le straordinarie annate precedenti. Naso complesso, con sentori già evoluti di tostati, liquirizia, prugne secche e leggermente floreale. Fresco al palato, tannini già molto evoluti e rotondi. E poi il 2010, altra celebratissima annata, conferma in pieno le aspettative, un colore di una vivacità e di un intensità che denunciano tutte le capacità di evoluzione di un vino giovanissimo. Sentori di tabacco, more, viola, liquirizia, e più sosta nel bicchiere, più si esprime con elegantissime note olfattive. Infine, il 2013, l’ultima annata disponibile del Poggio all’oro, un bambino ancora, con possibilità di evoluzione eccezionali, ovviamente ancora del tutto inespresse. In conclusione, degustazione eccezionale, a riprova che il Brunello di Montalcino è sempre un vino di grande espressività capace di straordinarie sensazioni. Ad majora —————————————————————————————————————————— Verticale di 5 annate di Brunello Poggio all’oro riserva Banfi Gioiello della famiglia Banfi, il Brunello Poggio all’Oro viene prodotto esclusivamente nelle grandi annate, è un cru, posto nella zona settentrionale della Tenuta Banfi, coltivato unicamente con 3 diversi cloni di Sangiovese, con un’età media delle vigne di 25 anni. Il terreno, posto a 250 mt slm è calcareo, ricco di scheletro e ben drenato. Questo vino viene prodotto solo nelle annate ritenute adatte dall’azienda. Il risultato è un Brunello particolarmente elegante e complesso. Al naso si esprime con intensi sentori di ciliegia e prugna, accompagnati da note floreali di violetta e tostate di caffè e cioccolato. Eccellente la consistenza che permette una persistenza lunga e di ottima qualità. Sintesi perfetta tra potenza ed eleganza. Vino da lungo invecchiamento che accompagna in modo sublime piatti ricchi e complessi. In questa occasione degusteremo il 1993 – 1997(Magnum) – 2007 – 2010 – 2013. In abbinamento: Gran selezione di salumi e nostre preparazioni curata da Stefano Continisio Ziti spezzati Gaetano Inserra al Ragù napoletano Gran selezione di formaggi curata da Stefano Continisio € 130,00 pp Prenotazione obbligatoria 0814207066 3347807377

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30 Ottobre 2019 Pinot Nero del mondo

Report evento Pinot Nero del mondo Una bellissima serata dedicata al re indiscusso dei vitigni mondiali, il Pinot nero, attraverso la degustazione di diverse interpretazioni territoriali, partendo dalla Campania, Pino di Stio San Salvatore, inusuale quanto originale, passando dal territorio indiscutibilmente più vocato in Italia, l’Alto Adige, Praepositus Abbazia di Novacella. A seguire l’indubbio vincitore della serata, Aloxe Corton Les Chaillots, un premier cru del territorio di elezione del Pinot noir. Una sorpresa poi le interpretazioni d’oltreoceano, Kelley Fox Wine dall’Oregon, e Russian River Valley De Loach da Sonoma County, certamente diversi, molto mirati al mercato americano, un pò più ruffiani, senza l’austerità che contraddistingue il Pinot nero. Nel complesso una bella esperienza, a dimostrazione che nel mondo del vino non esistono stereotipi. Grazie a tutti i partecipanti.                                                ———————————————————————————————————- Il Pinot Nero, dalla Borgogna all’Italia, passando per gli Usa In Italia le zone di maggior elezione sono il Trentino-Alto Adige, l’Oltrepò Pavese, dove è stato introdotto sin dalla metà del 1800, grazie all’opera dei Conti Vistarino, i primi nel Belpaese a credere nelle potenzialità del vitigno francese, ma anche nei Colli Piacentini, in Franciacorta, in Friuli, in Veneto e, in misura minore, in Toscana. Storicamente, però, è in Alto Adige che la varietà è annotata per la prima volta, nel 1838. La prima descrizione analitica di vini Pinot nero avviene da Edmund Mach (fondatore dell’Istituto Agrario San Michele all’Adige) nell’anno 1894. Nonostante il suo carattere difficile, il pinot nero è diffuso a livello internazionale, specialmente negli Stati Uniti (Oregon e California), dove alcuni produttori sono arrivati a spostare la cantina anche di molti chilometri, pur di cimentarsi con questo vitigno capriccioso in un territorio adatto alla sua coltivazione. Tra tutti i vitigni a bacca rossa del mondo è considerato il più nobile ed elegante (l’unico confronto possibile è probabilmente quello con il Nebbiolo), e allo stesso tempo è il più difficile da interpretare, quello che pone l’enologo e il semplice consumatore di fronte alla degustazione forse più complessa. Pinot noir in degustazione: Campania – Pino di Stio 2011 – San Salvatore Francia – Les Chaillots 2016 – Aloxe Corton Alto Adige – Praepositus Riserva 2016 – Abbazia di Novacella Oregon – Mirabai 2015 – Kelley Fox Wine California – De Loach 2015 Il menu in abbinamento Plateu di affettati e nostre preparazioni Risotto al Pinot nero Pollo in coccio marinato all’arancia € 60,00 pp prenotazione obbligatoria 3347807377 – 0814207066

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